Contatore di frequenza delle parole
Individua le parole più ripetute nel tuo testo.
- Istantaneo
- Gratis
- Privato (elaborato localmente)
- Senza registrazione
Radiografa il tuo testo con un incolla
Quali parole ricorrono di più nel tuo articolo, nella lettera di presentazione, nella pagina prodotto? Incolla il testo: lo strumento costruisce la classifica completa — occorrenze, percentuale sul totale e barre proporzionali — aggiornata a ogni battuta.
-
Incolla il tuo testo
Articolo, e-mail, tesi, pagina web… nessun limite pratico di dimensione.
-
Regola i filtri
Lunghezza minima per scartare le parole funzionali, top 10/25/50 o lista completa.
-
Sfrutta la classifica
Densità della parola chiave principale, ripetizioni da correggere, vocabolario dominante: tutto leggibile a colpo d’occhio.
Tre usi concreti
- SEO: verifica che la tua parola chiave principale domini la pagina con naturalezza e che le varianti siano presenti senza stuffing.
- Scrittura: individua i tuoi tic («davvero», «quindi», «permettere»…) e varia prima di pubblicare.
- Analisi: confronta il campo lessicale di due discorsi, due articoli o due versioni dello stesso testo.
Suggerimento: alza la lunghezza minima a 4 o 5 per far emergere subito le parole di sostanza di un documento lungo.
Domande frequenti
A cosa serve un contatore di frequenza delle parole?
A tre cose principalmente: verificare la densità delle parole chiave di una pagina per la SEO, individuare tic di scrittura e ripetizioni involontarie in un testo, e analizzare rapidamente il vocabolario di un documento.
Che cos’è la densità delle parole chiave nella SEO?
La quota di una parola chiave sul totale delle parole di una pagina. Non esiste un numero magico: punta a un testo naturale in cui la parola chiave principale compare nel titolo, nei sottotitoli e in qualche paragrafo, senza superare il 2–3 % — oltre, sa di keyword stuffing.
Perché escludere le parole corte?
Articoli, preposizioni e pronomi (il, la, di, un…) dominano qualsiasi testo senza dire nulla del contenuto. Il filtro di lunghezza minima (3 di default) li scarta per far emergere le parole significative.
Lo strumento gestisce accenti e altri alfabeti?
Sì. Il riconoscimento delle parole si basa su Unicode: accenti, cirillico, greco, ideogrammi e apostrofi sono trattati correttamente, e le maiuscole sono ignorate («Parola» e «parola» contano insieme).
Il mio testo viene inviato da qualche parte?
No. L’analisi viene eseguita interamente nel tuo browser — puoi usarla su documenti riservati senza rischi.